Il Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto presenta al Teatro Piccinni di Bari e al Teatro Greco Politeama di Lecce una serata con quattro grandi firme della danza contemporanea internazionale: Iratxe Ansa e Igor Bacovich, Philippe Kratz, Angelin Preljocaj e Crystal Pite.
Rhapsody in Blue di Iratxe Ansa e Igor Bacovich aprirà lo spettacolo portando in scena un’interpretazione europea della celebre rapsodia di George Gershwin, in cui “Ci si muove in questo mondo fantastico, dove la rapsodia regala uno spazio sonoro in cui tutto è possibile, dove da ogni angolo fanno capolino elementi sempre nuovi e si è continuamente sorpresi”, scrivono i coreografi. La scenografia e i costumi, curati dall’artista italiano Fabio Cherstich, si ispirano all’astrattismo americano e all’arte ambientale europea, offrendo così un paesaggio immaginifico in perfetta sintonia con le coreografie e la musica.
Con An Echo, A Wave, il coreografo tedesco Philippe Kratz, già danzatore di Aterballetto, trae ispirazione dal moto perpetuo del mare e delle sue onde per costruire un passo a due che trasmette quello stesso sentimento di stupore sublime e incommensurabile che trasmette l’infinita distesa d’acqua. I danzatori, sulle musiche originali di Tommaso Michelini, costituiscono così un mondo ipnotico di rimandi alle infinite storie che vivono e riverberano nel mare.
Il secondo passo a due della serata, tutto al femminile, Reconciliatio, firmato da Angelin Preljocaj, è una suggestione poetica tratta da una lettura attenta, ma non letterale, del testo dell‘Apocalisse di San Giovanni, sulle note della Sonata al chiaro di luna di Beethoven.
Infine, i danzatori del CCN/Aterballetto sono protagonisti di una produzione firmata dalla pluripremiata coreografa canadese Crystal Pite. Solo Echo si ispira a due sonate per violoncello e pianoforte di Johannes Brahms e alla poesia Lines for Winter di Mark Strand. Come nella poesia di Strand, Solo Echo invoca l’inverno, la musica e il corpo in movimento per esprimere qualcosa di essenziale sull’accettazione e la perdita.