Ma guarda un pò cosa si sono inventati questa volta quelli dell’Australian Ballet!

Sotto la supervisione di allenatori professionisti, lo staff della compagnia australiana ha ideato un percorso ad ostacoli (vagamente simile a quello su cui si allenano coloro impegnati nelle varie discipline sportive dell’atletica) per mostrare come se la cavano i ballerini professionisti. E direi che se la cavano benissimo, non tanto dal punto di vista della performance richiesta ad un atleta che guarda al risultato basato su tempi/altezze/lunghezze, ma bensì dal punto di vista proprio dell’abilità del ballerino, quindi tecnico/artistico. La difficoltà del salto ad ostacoli, ad esempio, è superata facilmente con dei grand jetté; tradotto: ostacolo superato con tecnica e grazia!
Era questo l’intento? Evidenziare come il corpo di un ballerino, che è allenato quotidianamente come quello di un atleta, possa affrontare facilmente le difficoltà o gli obiettivi di altre discipline? E’ stata invece una trovata per avvicinare ed incuriosire un più ampio pubblico (vedi ad esempio il mondo degli sportivi) al mondo della danza?
Se si guarda il video fino alla fine, si può pensare che forse sia stata semplicemente una trovata pubblicitaria. Comunque sia, come ormai ho già avuto in più occasioni di dire, questo approccio “makettaro” alla danza dell’Australia Ballet io lo amo molto!
? Guarda qui il video:
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