Da Ottobre a Dicembre tornano gli spettacoli di Danza in Fonderia, la rassegna curata dal Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto che restituisce una panoramica viva delle molteplici forme della danza.
Il titolo della nuova stagione autunnale: Dance Playground.
A partire da ottobre, il Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto torna ad animare gli spazi della propria sede di Via della Costituzione 39 a Reggio Emilia con una nuova edizione di Danza in Fonderia, rassegna di spettacoli, laboratori e prove aperte. Il titolo scelto per questa stagione è Dance Playground.
Un titolo che nasce dalla volontà di guardare alla danza come uno spazio di gioco e sperimentazione: un terreno condiviso fatto di regole, convenzioni e pratiche che non limitano il gesto, ma ne permettono la libertà, aprendo a infinite possibilità creative. Il playground è il luogo in cui si esplora, si impara, si immagina e si cresce attraverso il movimento e la relazione con l’altro.
Il richiamo al gioco non è casuale: l’intera programmazione autunnale dedica una particolare attenzione alle giovani generazioni, con due Dance Week End a novembre pensati appositamente per l’infanzia, e una fitta serie di laboratori, prove aperte e percorsi formativi che attraversano la stagione. La danza diventa così strumento di scoperta e crescita, individuale e collettiva, capace di alimentare uno sguardo aperto, curioso e consapevole sul mondo.
Il primo appuntamento in calendario è il 5 ottobre con la prova aperta di Ceneri, la nuova creazione del pluripremiato coreografo Marcos Morau per i sedici danzatori di Aterballetto, che debutterà insieme a DOPPIOGIOCO, prima assoluta di Philippe Kratz e Fabio Cherstich nel nuovo double bill del CCN/Aterballetto nel programma di Festival Aperto al Teatro Valli di Reggio Emilia il 7 e 8 novembre.
A seguire 8 e 9 ottobre ore 20.30 i primi spettacoli della stagione in Fonderia con la Gauthier Dance Juniors // Theater Stuttgart diretta da Eric Gauthier con Dream Team una serata con alcune delle più importanti firme della danza contemporanea mondiale, come Marco Goecke, Virginie Brunelle, Aszure Barton e Ohad Naharin.
