Per festeggiare i quindici anni di attività Equilibrio Dinamico Dance Company, debutta al Teatro Ristori di Verona l’11 febbraio 2026 con Capitolo XV – (LA) HORDE / JILL CROVISIER Sguardi internazionali sul repertorio contemporaneo.
La serata si apre con MAHALAGA Landscapes, è una performance di danza site-specific, originariamente creato da Jill Crovisier in occasione di Esch-sur-Alzette Capitale Europea della Cultura 2022, in Lussemburgo e riproposto qui in una nuova versione su palco e interpretata da nove danzatrici e danzatori di Equilibrio Dinamico.
L’opera si ispira alla riserva naturale e al patrimonio industriale della città natale della coreografa nel sud del paese. Rappresenta un rituale di danza contemporanea che ci riconnette alla natura e ai nostri istinti tribali.
Nel 2025 l’opera è stata rivisitata e programmata in Italia in collaborazione con la compagnia Equilibrio Dinamico e commissionata dal festival Le Danzatrici en plein air.
Il forte legame tra il patrimonio industriale lussemburghese e italiano e la conservazione naturale, rimangono al centro di questo lavoro che si distingue non solo per le relazioni interculturali, ma anche per la forza delle relazioni artistiche e le visioni a lungo termine; una danza che collega le persone e le loro storie.
Il secondo pezzo, in prima assoluta, People used to die è una rielaborazione per Equilibrio Dinamico 2025 della coreografia originale Avant les gens mouraient, creata nel 2014 per l’École de danse contemporaine de Montréal (EDCM). La performance si sviluppa attorno al movimento Mainstream Hardcore, reinterpretando i gesti dell’Hardjump, dell’Hakken – nato dalla scena gabber, sottocultura giovanile nata nei Paesi Bassi nei primi anni ’90 e incentrata su un genere musicale techno hardcore veloce e potente – e del Jumpstyle, movimento popolare evolutosi dall’Hardstyle.
Il Jumpstyle è un genere di musica elettronica praticato principalmente in Europa, in particolare in Belgio, Paesi Bassi, Irlanda, Regno Unito e nel nord della Francia. derivato da uno stile di danza nato nei club musicali olandesi e belgi agli inizi degli anni 2000 come fenomeno di ballo alternativo all’hardcore e hakken e diventato popolare soprattutto grazie al danzatore Patrick Jumpen e ad artisti musicali come Zware Jongens, Chicago Zone, DJ Coone, Ronald-V ed E-Max, tuttora figure di riferimento di questo stile musicale.
Jumpstyle è caratterizzato dalla sua ultra-dinamicità ed è composto da una serie di salti rapidi combinati a movimenti delle gambe e a figure stilizzate chiamate tricks, che durano generalmente tra i 20 e i 30 secondi. È divenuto virale su You Tube, strumento grazie al quale si è diffuso in tutto il mondo, attirando una vasta comunità internazionale di appassionati. Nel tempo tempo sono state create diverse varianti, come oldschool, hardjump e ownstyle.