Beauty in Action: il 22 febbraio Filmmaster e CCN/Aterballetto portano la danza contemporanea alla Cerimonia di Chiusura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, nella splendida cornice dell’Arena di Verona.
22 febbraio 2026 ore 20.15 – Arena di Verona –Diretta su Rai2 e HBOmax Italia
Beauty in Action, concept scelto dalla Fondazione Milano Cortina 2026 e Filmmaster è un omaggio alla bellezza come forza dinamica e trasformativa. Alfredo Accatino e Stefania Opipari, rispettivamente Direttore Artistico e Regista della Cerimonia, hanno coinvolto il Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto per rappresentare l’eccellenza dalla danza contemporanea italiana in uno degli eventi globali più seguiti e rappresentativi del nostro tempo in programma il 22 febbraio 2026 nella cornice straordinaria dell’Arena di Verona.
Diego Tortelli, Head of Choreography della Cerimonia, artista legato al CCN/Aterballetto dal 2018 e tra le voci più autorevoli e innovative della scena coreografica contemporanea, firmerà la preziosa serata, curando le coreografie di Aterballetto, della scuola di ballo dell’Opera di Roma e della star internazionale Roberto Bolle. La sua partecipazione rafforza il ruolo del Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto come luogo di ricerca, produzione e diffusione di nuovi linguaggi del movimento, capaci di dialogare con contesti spettacolari complessi e di grande visibilità internazionale.
Questa sarà la prima Cerimonia Olimpica della storia ospitata all’interno di un monumento storico Patrimonio dell’Umanità UNESCO. L’Arena di Verona si trasformerà per l’occasione in un palcoscenico aperto e fluido, simbolo di una bellezza che si manifesta attraverso il movimento, l’arte, lo sport e le relazioni umane. La bellezza vive nello sport, nell’arte, nei corpi in movimento e nei luoghi che li accolgono. Portare una Cerimonia Olimpica all’interno dell’Arena di Verona significa far dialogare il patrimonio storico con l’energia del presente, creando un’esperienza senza precedenti.
“In questo quadro, la danza assume un ruolo centrale: linguaggio immediato e universale, capace di condensare valori, emozioni e visioni, alla ricerca di un linguaggio che unisce forza e fragilità, disciplina e libertà, e che permette di tradurre in immagini vive il senso di sfida, di comunità e di superamento dei limiti che caratterizza i Giochi” afferma Adriano Martella, Creative Director della Cerimonia di Chiusura e Head of Creative di Filmmaster.
La partecipazione del CCN/Aterballetto si inserisce pienamente in questa visione, contribuendo a rendere la danza uno degli elementi portanti del racconto scenico. La scenografia della Cerimonia trarrà ispirazione dall’immagine di una goccia d’acqua, simbolo di un ciclo naturale in continuo movimento che connette montagna, pianura, città, laguna, mare e cielo. L’Arena verrà ripensata come una grande piazza italiana, senza una separazione netta tra palco e platea, uno spazio vivo e trasformabile in cui coreografie, superfici luminose e movimenti collettivi accompagneranno gli atleti — veri protagonisti dei Giochi — in una festa conclusiva che rende omaggio al loro coraggio, alla fatica e alla capacità di andare oltre i propri limiti.
La Cerimonia di Chiusura di Milano Cortina 2026 si estenderà anche oltre i confini dell’Arena, coinvolgendo Piazza Bra e il Teatro Filarmonico di Verona, con la partecipazione del coro e dell’orchestra della Fondazione Arena di Verona. Un evento diffuso e condiviso che conferma la centralità della cultura e delle arti performative nel racconto dell’identità italiana contemporanea.
La presenza del Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto in questo contesto rappresenta un riconoscimento importante del valore della danza come patrimonio vivo, capace di abitare i grandi rituali collettivi del nostro tempo e di trasformarli in esperienze estetiche e simboliche condivise.