Il Corpo di Ballo della Scala torna a Pechino con cinque recite e due programmi per il ritorno della Compagnia nella capitale cinese
A vent’anni esatti dalla prima tournée in assoluto della Scala in Cina, avvenuta proprio con il Corpo di Ballo, e a due anni dalla più recente trasferta in Cina, la Compagnia torna al National Centre for the Performing Arts (NCPA) di Pechino, dove dal 21 al 25 gennaio si esibirà sul palcoscenico dell’Opera House, dalla capienza di oltre 2200 posti, con due balletti mai portati prima nella Capitale cinese: Don Chisciotte e Serata William Forsythe – The Blake Works.
Cinque le rappresentazioni, due le produzioni in scena, per questa che è la settima tournée del Balletto della Scala in Cina, dopo il 2006, Anno dell’Italia in Cina, con 11 recite a Hong Kong, Tianjin, Pechino e Shanghai, il 2014 a Hong Kong, il 2016 a Tianjin, Shanghai e Canton, il 2018, con due produzioni, un mese di tour e un totale di 15 rappresentazioni in due piazze ormai consolidate, Shanghai e Tianjin e due nuove città, Xi’an e Macao, nel 2019 a Pechino e nel 2024 a Hong Kong e Shanghai. Invitato nuovamente da WuPromotion, l’organizzatore di alcune delle più recenti trasferte in Cina, questa nuova tournée segna il terzo ritorno a Pechino, nei 20 anni dalla prima visita del Balletto scaligero nella Capitale.
Ad aprire le recite dal 21 al 23 gennaio Don Chisciotte di Rudolf Nureyev, cavallo di battaglia della compagnia scaligera fin dal 1980, quando il celebre balletto entrò in repertorio proprio con Nureyev protagonista accanto a Carla Fracci, e che tornerà in scena alla Scala nel corso della nuova Stagione di Balletto. In scena nei ruoli di Kitri e Basilio apriranno le recite il 21 gennaio Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko (in scena anche il 23); il 22 gennaio sarà la volta di Alice Mariani con Mattia Semperboni.
Con la sua frizzante energia e i caldi colori dell’allestimento di Raffaele Del Savio e Anna Anni, trasporterà il pubblico con freschezza, allegria, virtuosismi e ricchezza coreografica in una Spagna affascinante, tra danze di gitani, fandango, matadores, mulini a vento e il candore sospeso del giardino delle Driadi. Una storia d’amore e una serata di scoppiettante danza, scintillante e piena di temperamento, con divertenti ruoli comprimari e virtuosistici ruoli principali, sulla immediata musica di Minkus, eseguita dalla Symphony Orchestra of the National Ballet of China, sotto la direzione di Valery Ovsyanikov. E per consolidare ulteriormente il rapporto con le realtà artistiche del Paese ospitante, che è una delle prerogative e delle più interessanti esperienze delle tournée scaligere, saranno coinvolti anche artisti locali, provenienti dalla Tianjin Jingyiyuan Training School, in scena assieme ai ballerini scaligeri nei vari momenti previsti dalla produzione (in particolare il “teatrino” del secondo atto).
Accanto agli interpreti di Kitri e Basilio, numerosi sono gli artisti che ricopriranno i tanti ruoli di questo balletto come Don Chisciotte (Edoardo Caporaletti), il fido scudiero Sancho Panza (Matteo Gavazzi), il ricco nobile Gamache (Massimo Garon e Marco Messina) e Lorenzo (Daniele Lucchetti). Il ruolo della Ballerina di Strada sarà interpretato da Caterina Bianchi, poi Maria Celeste Losa, mentre il Torero Espada sarà danzato da Christian Fagetti e Navrin Turnbull. La Regina delle Driadi sarà Maria Celeste Losa poi Martina Valentini. Amore sarà interpretato da Agnese Di Clemente e Linda Giubelli; lo Zingaro da Domenico Di Cristo e Darius Gramada; la Damigella d’Onore da Gaia Andreanò e Caterina Bianchi; le due Amiche di Kitri saranno Linda Giubelli e Agnese Di Clemente con Asia Matteazzi.
Il 24 e 25 gennaio sarà la Scala a portare per la prima volta in Cina Serata William Forsythe – The Blake Works, che nel 2023 ha visto il Balletto scaligero diventare parte dello sviluppo creativo del grande coreografo. A coronamento del suo progetto di esplorazione nel tessuto musicale del compositore britannico James Blake, iniziato nel 2016, William Forsythe ha infatti destinato nel 2023 al Balletto scaligero la prima versione completa di questo lavoro. Una nuova avventura creativa, una completa immersione nello stile di Forsythe che ha portato in scena le architetture coreografiche di Prologue, The Barre Project e Blake Works I. Questa produzione vedrà la Compagnia rinnovare in scena lo straordinario entusiasmo del debutto e della ripresa di pochi mesi fa caratterizzato da un profondo senso di libertà, dinamismo e gioia nel superamento dei propri limiti che tutti gli artisti riconoscono nel lavoro fatto con Forsythe. In scena gli artisti protagonisti del debutto e della recente ripresa scaligera in Prologue Maria Celeste Losa, Martina Valentini – in alternanza con Agnese Di Clemente –, Domenico Di Cristo, Navrin Turnbull – in alternanza con Gabriele Corrado -, Edward Cooper, Francesco Mascia, Saïd Ramos Ponce. The Barre Project Nicoletta Manni, Maria Celeste Losa, Linda Giubelli, Christian Fagetti, Frank Aduca, Francesco Mascia, Gioacchino Starace. In Blake Works I nei ruoli principali Alice Mariani, Maria Celeste Losa – in alternanza con Agnese Di Clemente –, Linda Giubelli, Benedetta Montefiore, Martina Valentini, Timofej Andrijashenko, Christian Fagetti, Navrin Turnbull, Edward Cooper, Andrea Crescenzi, Eugenio Lepera, Francesco Mascia, Alessandro Paoloni, Saïd Ramos Ponce.