In scena al Teatro Strehler di Milano dal 9 al 21 dicembre 2025 per 14 recite oltre 100 allieve ed allievi della Scuola di Ballo diretti da Frédéric Olivieri nel rito di Natale che forma le étoile di domani
È un appuntamento che da sempre scandisce le festività natalizie: ritorna in scena al Piccolo Teatro di Milano – Teatro Strehler l’incanto de Lo Schiaccianoci, interpretato da allieve ed allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala, con la coreografia del Direttore, Frédéric Olivieri.
La produzione, che debuttò nel 2011, è ormai una tappa essenziale nel percorso formativo della Scuola di Ballo e un pilastro della fortunata collaborazione fra l’Accademia e il Piccolo. In scena dal 9 al 21 dicembreper ben quattordici recite, oltre 100 giovani talenti torneranno a misurarsi con uno dei titoli più celebri e tecnicamente impegnativi del balletto ottocentesco, nel raffinato allestimento scaligero firmato da Roberta Guidi di Bagno.

Sulle celeberrime musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij, Frédéric Olivieri ha plasmato una versione dinamica che mantiene intatta l’onirica atmosfera dell’originale di Lev Ivanov, ma ne esalta la freschezza coreografica. L’incontro con questo capolavoro è fondamentale per ogni grande scuola di tradizione e questa produzione, entrata stabilmente nel repertorio della Scuola, chiede ai suoi giovanissimi interpreti non solo eccellenza tecnica, ma anche una notevole maturità espressiva e una padronanza dello spazio scenico, trasformando ogni replica in una vetrina del potenziale artistico dei futuri professionisti.
Olivieri ha saputo bilanciare il fascino storico del balletto – l’ultimo dei capolavori composti da Čajkovskij dopoIl Lago dei cigni e La bella addormentata – mantenendo la scrittura narrativa adottata da Ivanov a partire dal racconto di Ernst Hoffmann, filtrato dalla versione più edulcorata di Alexandre Dumas padre.
Sul palcoscenico si alterneranno tre diversi cast, con allievi ed allieve degli ultimi tre anni di corso chiamati a ricoprire i ruoli principali. È un’occasione importante che permette loro di affrontare alcuni dei brani più rappresentativi del repertorio romantico e classico: dal suggestivo Valzer dei fiocchi di neve al virtuosistico Passo a due della Fata Confetto e del Principe, dalle vibranti danze popolari (russa, araba e cinese) all’incantevole Valzer dei fiori.
La tradizione si rinnova, dunque, non solo come spettacolo di Natale, ma come prova che consolida la grande collaborazione tra l’Accademia Teatro alla Scala e il Piccolo Teatro di Milano, dove la Scuola di Ballo tornerà nel mese di maggio per il tradizionale spettacolo annuale che la vede impegnata in coreografie fra classico e contemporaneo.
L’appuntamento al Teatro Strehler è solo uno dei numerosi impegni a cui sono chiamati i giovani talenti nel corso dell’anno. L’esperienza in scena, infatti, è parte integrante e sostanziale del percorso di studi che alla sala affianca la pratica costante sul palcoscenico, in primis quello del Teatro alla Scala, che li accoglie sia nelle produzioni in cartellone (in questa stagione molti allievi parteciperanno a Gala Fracci, Alice in Wonderland e Don Chisciotte) sia per spettacoli interamente loro dedicati, accompagnati dall’Orchestra dell’Accademia (quest’anno l’appuntamento è per il 2 aprile 2026).
Molto ricco il calendario 2025-2026: oltre agli impegni scaligeri, gli allievi saranno ospitati anche al Teatro Valentino Garavani di Voghera (21 febbraio 2026), al Teatro Comunale di Vicenza (7 marzo) e al Festival di Montecatini (1° luglio).