Lost Movement a Milano: il 23 gennaio con Taboo e locker_room e 29 gennaio con O e From C to You
Un doppio appuntamento milanese apre il tour 2026 di Lost Movement, compagnia Under35 fondata nel 2011 a Milano dal coreografo Nicolò Abbattista e dal dramaturg Christian Consalvo, attuale Direttore Artistico.
Il 23 gennaio alle ore 20.30 la compagnia sarà al Teatro Linguaggicreativi con un due titoli, all’interno della Rassegna danza della Stagione SOLARE 2026 curata da Sara Fraschini e Diego Paul Galtieri.
Taboo di Nicolò Abbattista e Christian Consalvo esplora l’identità di genere come processo fisico, instabile e in continua ridefinizione. Il performer Enrico Luly abita la confusione, il desiderio, la trasgressione e la necessità di darsi un nome. Ogni gesto è una scelta, ogni trasformazione comporta una rinuncia. Mettendo in crisi l’idea stessa di identità come categoria fissa, la performance mostra un corpo che cerca, sperimenta, cambia e che nel farlo espone la fragilità e la libertà radicale dell’autodefinirsi e dell’autorappresentarsi.
Segue locker_room, performance selezionata per il prestigioso Internationales Solo Tanz Theater Festival di Stoccarda 2026 e fulcro di un omonimo progetto di promozione della danza tra Cremona e Milano sostenuto da Fondazione Cariplo. Creato da Giovanni Careccia, locker_room mette in scena un giovane atleta, il danzatore ventenne Alessandro Bonacina, all’interno dello spogliatoio prima e dopo la competizione, tra le emozioni e le sensazioni legate alle aspettative, al risultato, al confronto con i propri limiti e le proprie fragilità.
Il 29 gennaio alle ore 20.00 ci si sposta alla Fabbrica del Vapore per la rassegna it’s a little bit messy promossa da Fattoria Vittadini per un altro doppio appuntamento: O di Abbattista/Consalvo è un incontro tra due persone qualsiasi su un campo da calcio, la storia di un amore in lotta, la ricerca della propria identità in un mondo in cui il calcio è uno sport solo per eterosessuali, che impone un atteggiamento standardizzato o mette ai margini.
From C. to You di Giovanni Careccia e Christian Consalvo dà corpo e voce a pensieri, ombre e suggestioni inconfessabili in un viaggio all’interno del labirinto della mente di un uomo qualsiasi, un flusso di coscienza in movimento che sfida il voyeurismo del pubblico.
Due serate per quattro spettacoli che offrono molteplici sguardi sulla nostra contemporaneità.