Torna dal 28 ottobre 2026 a Milano It’s a Little Bit Messy, la stagione di danza contemporanea ideata e curata da Fattoria Vittadini, che anche quest’anno propone al pubblico una calendario di appuntamenti mensili che celebrano la contaminazione tra linguaggi, corpi e visioni artistiche differenti, dando spazio alla sperimentazione, all’inclusione e all’incontro tra artisti e pubblico.
Il titolo della rassegna nasce da una convinzione: la perfezione, talvolta, è statica, mentre la danza è movimento, complessità e apertura all’imprevisto. La vitalità di questa disciplina scaturisce dalla contaminazione tra stili, dalla presenza di corpi unici e dalla pluralità delle visioni artistiche, ed è in questa varietà che la stagione cerca la propria autenticità, evitando di semplificare ciò che semplice non è.
Su questa idea si innestano i valori che orientano le scelte curatoriali di Fattoria Vittadini. La sperimentazione dà spazio agli artisti che osano, ibridano i generi e aprono strade nuove. L’inclusione si fonda sul riconoscimento del corpo come strumento universale, capace di mettere in relazione le persone al di là di ogni barriera sociale. La relazione, infine, fa di ogni serata un incontro tra chi danza e chi guarda, nel tentativo di ridurre la distanza tra scena e platea. Il tutto con uno spirito che i promotori riassumono in una formula: non prendersi troppo sul serio, ma fare le cose molto seriamente.
La stagione si apre mercoledì 28 ottobre 2026, alle ore 21.00, con una doppia performance: The Great Cucumber e The Pink Lady. The Great Cucumber è unassolo coreografico dal taglio distopico e futuristico, firmato da Mario Coccetti, coreografo e direttore artistico di Compagnia della Quarta e del ZED International Screendance Festival, e interpretato da Sofia Zanetti, che indaga la fallocrazia e i meccanismi attraverso cui il potere si manifesta, si impone e si perpetua. Il fallo vi compare come simbolo esplicito di privilegio, dominio e sopraffazione. Attraverso una danza fisica, ironica e provocatoria, il lavoro porta alla luce le contraddizioni di un sistema che limita la libertà di espressione e legittima l’impunità di chi detiene il potere. Tra poesia e satira, smaschera un’oligarchia che si presenta come democrazia e interroga le strutture di potere che attraversano la società contemporanea. A seguire The Pink Lady, performance inedita di Amalia Borsellino, artista del collettivo Sicilymade, già ospite di Fattoria Vittadini con lo spettacolo Theodora. Sicilymade è una realtà siciliana che opera tra danza, teatro e arti visive e che negli anni ha affiancato alla produzione di spettacoli l’organizzazione di progetti partecipati. Con questa nuova creazione Borsellino torna a Milano e presenta per la prima volta al pubblico un lavoro che nasce in dialogo con la ricerca del collettivo.
Giovedì 26 novembre, alle ore 20.30, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, sarà la volta di Volo – Il primo passo è staccarsi, scritto, diretto e interpretato da Francesca Brizzolara, attrice, danzatrice e co-direttrice di Morenica. Lo spettacolo racconta il percorso di una donna che trova la forza di uscire da una relazione violenta e di ricostruire la propria esistenza. Articolato in otto quadri, con sequenze intervallate dal buio, segue il desiderio di libertà come forma di apprendimento, di cui lo staccarsi è il primo gesto necessario. La scena attraversa ambienti domestici e paesaggi interiori, luoghi reali e immagini mitiche; il pavimento ricoperto di foglie diventa una mappa mutevole, sulla quale la protagonista disegna il proprio labirinto, conquistando passo dopo passo la possibilità di cambiare. Un impianto scenico essenziale, affidato a corpo, voce e luce, accompagna i movimenti interiori e gli eventi esterni che scandiscono il cammino dell’emancipazione femminile.
Giovedì 17 dicembre, alle ore 20.30, in programma uno showcase a cura di MoveOn Dance Hub, realtà formativa che ha sede accanto a Spazio Fattoria Vittadini. Con l’Accademia, Fattoria Vittadini è in dialogo costante all’interno di un percorso concreto di professionalizzazione della danza rivolto ai giovani artisti. Le studentesse presentano al pubblico il lavoro sviluppato nel corso del loro percorso formativo, aprendo la scena a nuove energie e a nuove prospettive della danza.
Tutti gli appuntamenti si svolgono a Spazio Fattoria Vittadini, a Milano, uno spazio all’interno di Fabbrica del Vapore, dove il pubblico è invitato a scoprire una rassegna occasionalmente vera: intensa e meravigliosamente disordinata.
Il calendario dei prossimi appuntamenti sarà reso disponibile in dicembre 2026.