Navrin Turnbull: “Da Primo ballerino sento la responsabilità di ballare bene per chi mi ha sostenuto.”
Come già pubblicato in precedenza, Navrin Turnbull è stato nominato lo scorso dicembre, direttamente in palcoscenico dal Sovrintendente Ortombina, su suggerimento del Direttore del corpo di ballo Olivieri, Primo ballerino del Teatro alla Scala al termine della recita di La Bella addormentata nel bosco di Rudolf Nureyev.

Avevo incontrato Navrin, solista del corpo di ballo del Teatro alla Scala tre anni fa, giusto prima del suo debutto da protagonista ne Lo Schiaccianoci di Nureyev. Il ballerino era alle prese con una doppia interpretazione (quella del principe e di Dosselmeyer) e con una coreografia anch’essa molto impegnativa che aveva già il sapore della sfida e della messa alla prova in vista, forse, di una futura promozione; all’epoca era direttore del corpo di ballo Manuel Legris. (“Navrin Turnbull, il giovane australiano solista alla Scala, debutta nel ruolo principale de Lo schiaccianoci di Nureyev – Intervista” https://notedidanzaonair.com/navrin-turnbull-…reyev-intervista/ ).
Ieri sera, 11 dicembre 2026, Navrin Turnbull ha danzato per la prima volta da Primo ballerino. Accanto a lui Camilla Cerulli, al suo debutto nel ruolo della principessa Aurora. Facendo il suo ingresso in palcoscenico nel secondo atto, quando il principe incontra la fata dei Lillà che gli indica la strada per conoscere le bella principessa addormentata, Turnbull è apparso sicuro di sé e consapevole dell’importanza del riconoscimento appena ricevuto con la nomina.
Oltre a sfruttare il naturale aspetto del prince charmant (principe azzurro) nell’interpretazione, il ballerino utilizza l’ottima tecnica acquisita per eseguire al meglio le innumerevoli difficoltà che la coreografia di Nureyev richiede. Si nota la voluta precisione nei passaggi dei passi attraverso le diverse posizioni, la volontà di affrontare il salto, le batterie, potremmo dire, con una certa “onestà intellettuale” ricercando la corretta e giusta posizione nella preparazione ed evitando sbavature negli atterraggi.

Il giovane Navrin (26) è sicuramente all’altezza del suo nuovo status avendo dimostrato anche di essere molto versatile nell’interpretare egregiamente oltre ai ruoli classici anche quelli della danza contemporanea dove in questi ultimi tre anni è stato scelto come protagonista nelle creazioni realizzate per la Scala da Philippe Kratz (Solitude Sometimes), Wayne McGregor (LORE), Andrea Crescenzi (Luce), William Forsythe (Prologue). Lo scorso anno ha inoltre suscitato grande ammirazione danzando nel ruolo principale cucitogli addosso da Edward Clug, Peer Gyn.
Al termine dello spettacolo sono andata a congratularmi per la sua meritata promozione e gli ho strappato alcune dichiarazioni…
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