LIRICA, DANZA E CINEMA PER IL CARTELLONE ESTIVO AL CIRCO MASSIMO
Dal 29 giugno al 31 luglio il Circo Massimo offre la sua imponente architettura alla musica, ma anche a performance di forte impatto visivo e al cinema.
Cuore della proposta è Aida di Giuseppe Verdi, in un nuovo allestimento con la regia di Daniele Finzi Pasca, per la prima volta impegnato in una produzione del Teatro dell’Opera di Roma. Il capolavoro verdiano scandisce il calendario con sei recite, affiancato da appuntamenti che spaziano dalla danza alla musica dal vivo: dal gala Roberto Bolle and Friends a Romeo e Giulietta, nella coreografia di John Cranko affidata al Corpo di Ballo dell’Opera di Roma, fino ai Carmina Burana di Carl Orff con la direzione di Wayne Marshall e l’installazione video di Anagoor. In cartellone anche Il Gladiatore di Ridley Scott, proposto nel format dei film in concerto, con la colonna sonora eseguita dal vivo dall’Orchestra e dal Coro dell’Opera di Roma.

Apre la stagione estiva il 29 giugno Francesco. Un santo scomodo, conferenza-spettacolo dall’omonimo libro dello storico Alessandro Barbero, ritratto vivo e umano del santo, presentato con il tipico stile divulgativo di Barbero, in cui il rigore storico si unisce alla narrazione teatrale.
ROBERTO BOLLE AND FRIENDS
Il 14 luglio torna Roberto Bolle and Friends, che vede protagonista la stella della danza italiana con danzatori di fama internazionale. La serata, attraverso il grande repertorio classico e contemporaneo del balletto, alterna pagine storiche a creazioni più recenti, e si configura come un’occasione di incontro tra diversi stili, generazioni e linguaggi della danza.
ROMEO E GIULIETTA CON LA COREOGRAFIA DI CRANKO
La danza torna protagonista il 24 e 25 luglio con il Corpo di Ballo dell’Opera di Roma diretto da Eleonora Abbagnato. In programma Romeo e Giulietta su musiche di Sergej Prokof’ev, nella coreografia di John Cranko, uno dei titoli cardine del repertorio classico del Novecento. Ispirato alla tragedia di Shakespeare, il balletto restituisce attraverso il linguaggio del movimento la forza drammatica e lirica della vicenda dei due giovani amanti. Al centro i celebri pas de deux tra i protagonisti, alternati a grandi scene d’insieme, che delineano il conflitto tra le famiglie della nobiltà veronese. Sul podio Ido Arad guida l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma.