Virna Toppi, oggi Prima ballerina del Teatro alla Scala, lunedì 8 giugno alle 18.30 torna nei luoghi della sua formazione (Via Campo Lodigiano 2) per presentare il libro per ragazzi di cui è autrice per Mondadori, Il sogno di diventare ballerina.
L’incontro, che oltre al saluto del Maestro Frédéric Olivieri, direttore del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala e direttore del Dipartimento Danza dell’Accademia scaligera, vedrà l’intervento delle insegnanti della Scuola Tatiana Nikonova ed Emanuela Tagliavia, sarà moderato da Francesca Pedroni, giornalista, critico di danza, regista e docente dell’Accademia Teatro alla Scala.
Per Virna Toppi si tratta di un vero e proprio ritorno alle origini: è proprio tra le mura della Scuola di Ballo dell’Accademia che l’acclamata artista ha compiuto il suo intero percorso di studi tra il 2003 e il 2011, anno del suo diploma. Entrata quasi subito nel Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, ne è diventata Prima ballerina nel 2018, legando indissolubilmente la sua crescita artistica e i suoi più grandi successi al palcoscenico milanese, fino al recente e brillante debutto nel ruolo della Regina di Cuori in Alice’s Adventures in Wonderland.
Edito da Mondadori, Il sogno di diventare ballerina narra la storia di Asia, il cui desiderio più grande è entrare nella prestigiosa scuola del Teatro Maggiore. Insieme alla sua migliore amica Layla, Asia si prepara con dedizione assoluta nella scuola di ballo locale. L’equilibrio perfetto della loro routine viene però incrinato quando la loro dolce maestra, Nadia, deve assentarsi. Al suo posto arriva un’insegnante molto severa, che sembra nascondere un mistero. Tra dinamiche competitive con le compagne e lezioni sempre più impegnative, Asia e Layla si troveranno ad affrontare un piccolo guaio pur di scoprire la verità sulla nuova insegnante.
Attraverso prove di danza e profondi gesti d’amicizia, le due protagoniste impareranno che crescere è proprio come danzare: richiede equilibrio, fiducia in sé stessi e, soprattutto, qualcuno pronto a prenderti la mano quando si perde il passo.
L’incontro metterà al centro le pagine del romanzo e i suoi messaggi universali, offrendo una chiave di lettura unica anche grazie alle relatrici presenti. L’autrice dialogherà infatti con alcune delle figure chiave che hanno guidato la sua formazione in ogni sfaccettatura dell’arte coreutica: Tatiana Nikonova, sua insegnante di danza classico-accademica, ed Emanuela Tagliavia, sua insegnante di danza moderno-contemporanea. Il dibattito sarà guidato e moderato da Francesca Pedroni, che di Virna è stata docente di Storia della danza in Accademia. Insieme a loro, l’artista ripercorrerà le tappe del proprio vissuto tra ricordi di sala e riflessioni sui temi del libro, specchio di una crescita che accomuna i protagonisti del romanzo a tutti i giovani che sognano la danza.
Un momento d’ispirazione per chi oggi frequenta il Dipartimento Danza e riconosce in Virna Toppi un esempio di come la dedizione nello studio possa trasformare un sogno d’infanzia in una solida realtà professionale.
Al termine della presentazione, Virna Toppi si dedicherà al tradizionale firmacopie del libro.
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