DA GIUGNO A SETTEMBRE DANZA MUSICA TEATRO E CIRCO
OPERAESTATE FESTIVAL 2026: IL PALCOSCENICO È OVUNQUE
110 spettacoli, 680 artisti, tre mesi in scena tra Bassano e la Pedemontana
Alla danza il festival dedica una parte importante della sua programmazione che vedrà in scena eccellenze italiane e internazionali, grandi compagnie e giovani autori emergenti.
Inaugurazione – come da tradizione – proprio con la danza e con la nuova spettacolare parata luminosa della compagnia francese Remue-Ménage celebre per l’originalità dei suoi universi e dei suoi allestimenti unici. Animerà vie e piazze della città con Legendary (1/7), un favoloso viaggio guidato da gigantesche volpi bianche, portatrici di fortuna e saggezza, e accompagnate da danzatori e acrobati. 

In campo coreografico, molte compagnie e artisti con nuove creazioni contemporanee: Chiara Frigo con il debutto nazionale di A Human song (9/7), che trasformerà la piazza principale di Bassano in un mare umano in continuo movimento, per un evento poetico e gioioso di creazione collettiva. Riflette sulla trasformazione dell’energia nel movimento, anche Von di Daniele Albanese (14/7), un viaggio coreografico vorticoso attraverso luce, suono e danza mentre la nuova creazione dell’affermata coreografa belga Ayelen Parolin con Irresistible Revolution (29/7-in collaborazione con Bolzano Danza) s’ispira all’esuberanza del carnevale latinoamericano per immaginare un vortice di movimenti indomabili, infiammando il palcoscenico con un’esaltante coreografia che richiama folle gioiose in esplosione di energia sgargiante. Una inedita personale è poi dedicata a Roberto Zappalà e alla sua Compagnia Zappalà Danza, con due nuove creazioni che vedono la musica protagonista al pari della creazione coreografica. La prima: Brother to Brother – Dall’Etna al Fuji (7/8), sviluppa la relazione tra i due fratelli vulcani, simbolo di due civiltà, attraverso il rapporto tra la danza e la musica dei Munedaiko, specialisti del tamburo tradizionale giapponese, generando ritmi dal fluire incessante. Anteprima nazionale poi per Bach Dance Concert (9/8), dove la compagnia si unisce al pianista Ramin Bahrami, tra i più apprezzati interpreti bachiani, per dare vita a un concerto danzato dove suono e movimento diventano un unico corpo, una sola voce.
Un altro pluripremiato coreografo: Michele di Stefano con la compagnia mk, presenta la sua ultima creazione Smoking Rooms (11/8), che riproduce l’atmosfera sospesa di luoghi dalla prossimità̀ forzata, dove aleggiano vibrazioni cariche di incertezza e dove si ambienta una collezione di danze di diverse atmosfere.
Alla danza sarà poi dedicato grande rilievo nella programmazione di B.Motion, dove verranno presentate ben 24 nuove produzioni dalla scena italiana e internazionale e dove, per il focus speciale che Operaestate dedica ogni anno alle diverse scene europee della danza, spazio speciale è dedicato quest’anno alla Svizzera in collaborazione con Pro Helvetia e alla Lituania in collaborazione l’Ambasciata della Lituania in Italia.